La pulce nell'orecchio

ITC Teatro
  • days.friday

    3

    months.july 2026

    19:15

Libera rivisitazione de La pulce nell’orecchio di Georges Feydeau 

A volte il teatro comincia ancora prima di salire sul palco. 

Ed è quello che è successo al nostro gruppo. Siamo nati così, per caso. Raccogliendo chi era rimasto fuori dagli altri gruppi, chi arrivava dopo, chi pensava di provare “solo per vedere”. E, come in ogni storia che si rispetti, anche la nostra ha avuto subito il suo piccolo caos iniziale: qualcuno si è iscritto e poi se n’è dimenticato, qualcuno è durato un mese, qualcuno è sparito senza lasciare traccia, qualcuno è entrato quando il meccanismo sembrava già avviato. 

Porte che si aprono, porte che si chiudono, presenze improvvise, assenze misteriose, piccoli momenti di panico e grandi tentativi di rimettere ordine nel caos. 

Insomma, prima ancora di incontrare Feydeau, eravamo già dentro Feydeau. 

A tenere insieme tutto sono stati i ragazzi e le ragazze rimasti o arrivati all’ultimo. Quelli che hanno scelto di esserci davvero, con pazienza, energia, ironia e un amore per il teatro abbastanza folle da misurarsi con una farsa francese di più di cento anni fa, piena di equivoci, gelosie, porte sbattute e sospetti fuori controllo. 

Il vaudeville è proprio questo: una macchina comica costruita sul malinteso. Una frase capita male, una lettera finita nelle mani sbagliate, un indizio interpretato male, un sospetto che cresce fino a diventare certezza. Da lì il mondo dei personaggi comincia a crollare, o meglio, a correre. 

È un teatro di precisione e frenesia che Georges Feydeau ha portato alla perfezione. Una volta avviato, non si ferma più. Accelera, si complica, travolge tutti. E più i personaggi cercano di salvare la faccia, più precipitano nel ridicolo. 

Ed è esattamente questo il meccanismo che abbiamo cercato di mantenere nella nostra rivisitazione. Abbiamo spostato la vicenda negli anni Ottanta, rimaneggiato scene e personaggi, cercando una chiave più vicina a noi, al nostro gruppo e al nostro modo di intendere il teatro. 

Perché, in fondo, la “pulce nell’orecchio” non appartiene solo al mondo borghese di Feydeau. Appartiene anche a noi. Negli anni Ottanta poteva nascere da una lettera, da una telefonata, da un messaggio lasciato a metà. Oggi può infilarsi tra una chat interpretata male, un silenzio scambiato per segnale, un’informazione incompleta presa per verità assoluta. Cambiano i mezzi, ma il meccanismo resta lo stesso, basta poco perché un dubbio si infili nella testa e cominci a lavorare. 

La pulce nell’orecchio è quel tarlo che non ci lascia in pace. Feydeau lo trasforma in commedia. E forse ridere di questi personaggi, così esagerati e disperatamente convinti di avere ragione, è anche un modo per ridere un po’ di noi stessi. 


 

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con Beatrice Bolognesi, Massimo Buganè, Nicolò Cevenini, Francesco Di Cesare, Nicolò Di Lella, Giacomo Degli Esposti, Eleonora Palmieri, Lorenzo Poerio, Stefano Protti, Xu Wang, Francesca Zerbetto

regia di Biljana Hamamdzieva

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INTERO: € 8,00
RIDOTTO 6-11 anni: € 5,00
OMAGGIO: 0-5 anni
ALLIEVO/A ITC STUDIO: € 1,00

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ITC Teatro, Via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena (BO)