Statuto

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale
Sede legale: via Benassi, 67
40068 San Lazzaro di Savena (BO)
Sede operativa: c/o ITC Teatro
via Rimembranze, 26
40068 San Lazzaro di Savena (BO)
 
Statuto completo in formato pdf
 
DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA - NORME APPLICABILI - SCOPI - OGGETTO
(Art. 1- 5 dello Statuto)
 
TITOLO I
 
ART. 1
DENOMINAZIONE - SEDE
E' costituita con sede nel Comune di San Lazzaro di Savena la società cooperativa sociale denominata “Teatro dell'Argine società cooperativa sociale”, in sigla "Teatro dell'Argine Coop. Sociale".
La cooperativa potrà istituire filiali, succursali, agenzie ed uffici anche altrove.
 
ART. 2
DURATA
La durata della società è stabilita fino al giorno 31 (trentuno) dicembre 2070 (duemilasettanta) e potrà essere prorogata con deliberazione dell'assemblea.
 
ART. 3
NORME APPLICABILI
Alla cooperativa si applicano le Leggi speciali in materia, nonché le disposizioni previste dal Titolo VI del V Libro del Codice Civile in quanto compatibili e, per quanto non previsto in detto Titolo VI del Codice Civile, in quanto compatibili, le disposizioni sulle società a responsabilità limitata.
Alla cooperativa si applicano, in particolare, le disposizioni di cui alla L. 3 aprile 2001, n. 142 di riforma della figura del socio lavoratore, e successive modificazioni ed integrazioni, nonché le disposizioni di cui alla Legge 8 novembre 1991 n. 381, relativa alla disciplina delle cooperative sociali, e successive modificazioni ed integrazioni.
 
TITOLO II
 
ART. 4
SCOPI
Lo scopo che i soci lavoratori della cooperativa intendono perseguire attraverso lo scambio mutualistico è quello di ottenere, nell'ambito dell'oggetto sociale, tramite la gestione in forma associata, con la prestazione della propria attività lavorativa, continuità di occupazione e migliori condizioni economiche, sociali, professionali.
La cooperativa ha inoltre lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, conformemente alle disposizioni di cui alla legge 8 novembre 1991 n. 381, identificata con la crescita socio-educativa e culturale di persone svantaggiate e soggetti deboli, con particolare attenzione ai minori, adolescenti e giovani, donne, anziani e diversamente abili, migranti, richiedenti asilo e rifugiati politici, al fine di ridurre le difficoltà che questi incontrano nell'affermazione della propria personalità e dignità, attraverso lo sviluppo delle arti visive e performative, con particolare riferimento al settore teatrale, sviluppando attività, progetti e reti di bene comune. A tal fine, la cooperativa si propone anche di realizzare e promuovere qualunque altra attività culturale, artistica, ricreativa e formativa che possa contribuire allo sviluppo di conoscenze ed esperienze tra i giovani e meno giovani, anche di culture diverse, affinché si affermino valori di pari dignità e di solidarietà reciproca tra gli individui e i popoli, in particolar modo attraverso il teatro come strumento di crescita, comunicazione e diffusione di valori, quali il dialogo interculturale, l'inclusione sociale e culturale, contro il disagio giovanile e a favore dell'integrazione generazionale.
La cooperativa è retta e disciplinata dai principi della mutualità, senza fini di speculazione privata. La cooperativa non ha scopo di lucro.
La cooperativa, nello svolgimento della propria attività, si avvale, prevalentemente, delle prestazioni lavorative dei soci.
Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali, come disposto dalla L. 3 aprile 2001 n. 142/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, ovvero in qualsiasi altra forma consentita dalla legislazione italiana.
La cooperativa potrà altresì avvalersi dell'apporto di soci volontari di cui all'art. 2, Legge 8 novembre 1991, n. 381.
La tutela dei soci lavoratori viene esercitata dalla cooperativa e dalle associazioni di rappresentanza, nell'ambito delle leggi in materia degli statuti sociali e dei regolamenti.
La cooperativa potrà svolgere la propria attività avvalendosi anche delle prestazioni lavorative di soggetti diversi dai soci.
La cooperativa deve essere retta e disciplinata dai principi della mutualità prevalente, ai sensi dell'art. 2514 del codice civile.
La gestione sociale deve essere orientata al conseguimento dei parametri di scambio mutualistico prevalente di cui agli articoli 2512 e 2513 del Codice Civile. Per il requisito della prevalenza, si rende, in ogni caso, applicabile, la disposizione di cui all'art. 111-septies, R.D. 20 marzo 1942, n. 318.
La cooperativa si propone il finanziamento e lo sviluppo della cooperazione sociale ai sensi dell'art. 2, Legge 8 novembre 1991 n. 381.
Visti gli scopi sociali, la cooperativa si propone di lavorare lungo due direzioni:
1) un forte radicamento territoriale, che si esplica in particolare nella costituzione e/o nella partecipazione e collaborazione con la rete locale di scuole, istituzioni politico-amministrative, quartieri, ASL, centri interculturali, associazioni ed enti dalla forte vocazione sociale e comunitaria, al fine di coinvolgere attivamente la comunità locale grazie ad attività e interventi, che siano portati anche in spazi dell'area metropolitana;
2) la diffusione delle attività e degli scopi perseguiti anche a livello nazionale e sovranazionale, grazie a reti di municipalità, istituzioni teatrali, amministrative, scolastiche, associazioni e singoli individui, al fine di diffondere le attività e gli scopi della cooperativa al massimo delle possibilità, di attuare interventi specifici in zone disagiate d'Italia e del mondo, e al contempo di acquisire  attraverso una progettualità europea e una formazione costante  una sempre maggiore professionalità grazie al confronto con altre realtà nazionali e internazionali, con le quali scambiare strumenti di approfondimento e di aggiornamento tecnico e metodologico.
La cooperativa si propone, altresì, di partecipare al rafforzamento del movimento cooperativo unitario italiano. Per ciò stesso la cooperativa aderisce alla Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue ed ai suoi organismi periferici nella cui giurisdizione ha la propria sede sociale. Su deliberazione del consiglio di amministrazione potrà aderire all'associazione nazionale di categoria ed alla relativa associazione regionale aderente alla Lega Nazionale Cooperative e Mutue, nonché ad altri organismi economici o sindacali che si propongano iniziative di attività mutualistiche, cooperativistiche, di lavoro o di servizio.
Nell'esecuzione dei rapporti mutualistici dovrà essere rispettato il principio di parità di trattamento.
 
ART. 5
OGGETTO
La cooperativa, conformemente alle disposizioni di cui all'art. 1 comma 1 lettera a legge 8 novembre 1991 n. 381, considerati gli scopi così come definiti nell'articolo precedente, nonché i requisiti e gli interessi dei soci lavoratori, ha per oggetto lo svolgimento di tutte le attività socio-educative, pedagogiche, espressive, linguistiche, realizzate attraverso le arti visive e performative, e rivolte all'infanzia e alla gioventù nonché a soggetti svantaggiati e deboli.
La cooperativa, avendo tra i suoi scopi la promozione umana e l'integrazione delle persone svantaggiate, nonché dei soggetti deboli, ha individuato nel teatro e nelle arti di ricerca e di impegno civile lo strumento privilegiato per realizzarli. Pertanto rientrano nel suo oggetto i seguenti campi di azione: ideazione, produzione, organizzazione, promozione, diffusione e distribuzione (compreso l'allestimento scenico) di servizi e spettacoli, attività artistiche, culturali, ricreative e di animazione, laboratori e seminari pratici e teorici, progetti, manifestazioni e altri eventi rivolti in particolare a minori, adolescenti e giovani, donne, anziani e diversamente abili, migranti, richiedenti asilo e rifugiati politici e ad altri soggetti svantaggiati e deboli. Segue un dettaglio delle attività, a titolo di esempio:
1) realizzazione e promozione di laboratori e altre attività artistiche, culturali, ricreative, motorie specificamente rivolte ai minori (bambini e adolescenti) e ai giovani, dentro e fuori la scuola, atti a favorirne la crescita personale e culturale, la consapevolezza identitaria, le capacità relazionali, lo sviluppo cognitivo e motorio, e a combattere fenomeni di disagio individuale, familiare e scolastico, quali bullismo, tossicodipendenza, difficoltà di integrazione fra culture o delle diverse abilità nel gruppo classe, nel contesto scolastico in particolare, e in generale nella società;
2) realizzazione e promozione di laboratori e altre attività culturali, artistiche e ricreative, che possano contribuire allo sviluppo della comunicazione attraverso conoscenze ed esperienze condivise fra soggetti di età diverse, con particolare riguardo agli anziani;
3) realizzazione di laboratori, produzioni e allestimenti di spettacoli coinvolgendo migranti, richiedenti asilo e rifugiati politici, per dare una possibilità espressiva e comunicativa a persone che, data la loro posizione giuridica, sociale ed economica non possono avere accesso a certe tipologie di servizi;
4) ideazione, organizzazione, gestione e promozione di corsi e laboratori inerenti ai diversi linguaggi e strumenti espressivi e comunicativi (scrittura creativa, video, teatro, danza, circo), rivolti agli studenti di istituti scolastici e presso enti di formazione;
5) servizio di aula didattica decentrata per enti pubblici e privati;
6) collaborazioni, laboratori  e coproduzioni con associazioni, O.N.G., realtà teatrali, culturali e sociali in zone disagiate del mondo;
7) produzione, organizzazione, programmazione e promozione di rassegne, festival, spettacoli teatrali e musicali, incontri, scambi e iniziative culturali con particolare attenzione al teatro di riconosciuto valore civile, sociale e di memoria;
8) produzione (e co-produzione), allestimento, commercializzazione e acquisizione, anche da o con altre strutture teatrali, di spettacoli di riconosciuto valore civile, sociale e di memoria, per la promozione e divulgazione di temi di impegno civile e sociale;
9) programmazione di spettacoli teatrali accessibili alle diverse abilità, quali, ad esempio, le disabilità uditive;
10) realizzazione di progetti artistici e culturali pensati nella considerazione delle diverse abilità, con particolare attenzione a bambini, ragazzi e giovani diversamente abili, a persone che vivono in condizioni di disagio sociale e culturale, nonché a tutti i soggetti bisognosi di assistenza;
11) organizzazione e gestione di conferenze, giornate di studio, laboratori formativi per studenti, insegnanti, genitori, animatori ed educatori;
12) educazione e gestione di corsi di aggiornamento, convegni, seminari e laboratori sui diversi linguaggi espressivi, finalizzati all'educazione dei minori e rivolti agli alunni, agli insegnanti, e al personale non docente della scuola di ogni ordine e grado;
13) organizzazione di gruppi di incontro e di lavoro nei quali bambini e ragazzi possono esperire i diversi linguaggi artistici, sviluppando in modo armonico sensibilità e competenze;
14) qualsiasi altra attività e iniziativa inerente o correlata ai settori scolastico-didattico, culturale e socio-educativo;
15) attività grafica ed editoriale, cartacea ed elettronica, attinenti all'oggetto sociale e alle finalità della cooperativa;
16) pubblicazione di giornali, testi e/o riviste di formazione in armonia con gli scopi sociali;
17) produzione e attività in campo radiotelevisivo, cinematografico e multimediale, attinenti all'oggetto sociale e alle finalità della cooperativa;
18) ideazione, realizzazione e gestione di campagne pubblicitarie, promozione e comunicazione in genere e per conto di enti pubblici e privati nell'ambito delle attività socio-educative;
19) realizzazione di convenzioni speciali per la visione di eventi teatrali con valore culturale e pedagogico, per la formazione del pubblico più giovane e la divulgazione culturale;
20) attivazione e gestione di borse lavoro e di tirocini per minori e adulti svantaggiati;
21) stipula di convenzioni e attivazione di collaborazioni con strutture sociali, culturali, sanitarie e istituti di formazione, pubblici e privati, nonché con professionisti e con operatori in genere;
22) sostegno, organizzazione e promozione di attività di formazione e di consulenza rivolte al proprio interno o a operatori dei servizi sanitari, sociali, culturali, assistenziali, educativi ed aziendali, a utenti dei servizi socio-sanitari ed educativi e ad altri soggetti che abbiano interesse per tali servizi;
23) gestione di teatri, circoli, centri e/o spazi culturali in genere, ivi compresa la gestione dei servizi accessori a tali strutture quali caffetterie, spazi di ristoro, servizi ludico-ricreativi, servizi di logistica e organizzazione in genere, finalizzata allo svolgimento delle attività sopra descritte e funzionale alla sostenibilità economica e alla realizzazione degli scopi sociali.
La cooperativa potrà compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali e a tal fine potrà costituire ed assumere partecipazioni, esclusivamente per conto proprio e non nei confronti del pubblico, in altre imprese, consorzi ed associazioni, a scopo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato.
La cooperativa si propone di stimolare lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, in conformità alle vigenti disposizioni di legge in materia, istituendo una sezione di attività, disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta dei prestiti, limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale. E' pertanto tassativamente vietata la raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma.
La cooperativa potrà emettere titoli di debito e strumenti finanziari privi di diritti di amministrazione, secondo quanto previsto nel successivo Titolo IV del presente Statuto.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202