Teatro - Special Teatro Intensivo light

Teatro Intensivo light

incontri

Una lezione a settimana, dalle 20.00 alle 23.00.
Eccezione: Improvvisazione teatrale dalle 20.00 alle 22.30.
 

durata

da novembre a giugno

prezzo

€ 490 per l'intero laboratorio. € 200 se già iscritti al laboratorio base o avanzato. Sono possibili rateizzazioni.

iscrizione

Per i dettagli sull'iscrizione a questo laboratorio visitare la pagina Segreteria e iscrizioni.

Docenti

Micaela Casalboni
Micaela Casalboni
Attrice
Responsabile progetti internazionali e interculturali
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
Direttrice artistica Compagnia Teatro dell'Argine
Vicepresidente
 
Comincia ad occuparsi di teatro a partire dal 1986.
A maggio 1994 fonda, insieme a un nutrito gruppo di artisti di teatro, la Compagnia Teatro dell’Argine, che si contraddistingue nel panorama italiano per avere un progetto che è al contempo artistico, culturale, didattico e sociale. Negli anni, la Compagnia si radica fortemente sul territorio di appartenenza (San Lazzaro di Savena, Bologna), mentre al contempo dà vita a progetti e azioni in Europa, Medio Oriente, Africa, Centro e Sud America. Il progetto del TdA si snoda lungo quattro linee principali, volte a sostenere e favorire il dialogo interculturale e intergenerazionale, la memoria e la riflessione sul presente e la cittadinanza attiva: 1) produzione e circuitazione di spettacoli; 2) direzione artistica dell’ITC Teatro Comunale di San Lazzaro (30.000 spettatori all’anno per una stagione di prosa, una di teatro ragazzi, varie rassegne e festival); 3) didattica teatrale (oltre 3.000 allievi all’anno dai 3 agli 80 anni, dentro e fuori la scuola); 4) numerosi progetti speciali, tra cui il Teatrobus (sala teatrale viaggiante costruita dentro un ex autobus di linea per raggiungere le scuole e le periferie) e i progetti internazionali e interculturali: fra gli altri, “Crossing Paths” (Programma Cultura UE); “Acting Diversity” (ALF), “Lampedusa Mirrors” (programma Tandem Shaml); scambi con Polonia, Svezia, Danimarca, Regno Unito, Francia e Palestina; “Esodi” (gruppo interculturale composto da giovani dai 15 ai 25 anni, migranti e non, tra i quali molti richiedenti asilo e rifugiati politici).
Nel suo percorso di formazione prima e da professionista poi, ha modo di lavorare e di studiare con artisti come Bogdan Jerkovic, Michele Abbondanza, Salvatore Cardone, Vadim Mikheenko, Laura Curino, Beatrice Libonati, Lorenzo Salveti, Giancarlo Cobelli, Mauro Avogadro, Maria Teresa Dal Pero.
 
Per il Teatro dell'Argine è attrice (Tiergartenstrasse 4-Un giardino per Ofelia, Liberata, I cavalli alla finestra, Pitùr), guida in laboratori teatrali con adolescenti e adulti principianti e insegnante di teatro per attori professionisti. Ha condotto laboratori, masterclass e approfondimenti nell’ambito di corsi di alta formazione a cura della prof.ssa Federica Zanetti nell’ambito dell’Università di Bologna - Dipartimento di Scienze della Formazione, e all’interno dei Progetti di Cultura Attiva del CIMES, a cura del professor Gerardo Guccini, accanto ad Armando Punzo e a Marco Martinelli.
 
Il suo contributo alla direzione artistica, al di là del lavoro in équipe con i condirettori e con l’intera compagine degli artisti, si estrinseca nell’ideazione e realizzazione di progetti artistici internazionali e interculturali: Crossing Paths (Italia, Regno Unito, Danimarca - Programma Cultura UE 2010-2011), Acting Diversity (Italia, Palestina, Regno Unito - Anna Lindh Foundation 2012-2013), Impronte d’Europa (rete di artisti e intellettuali europei in occasione della marcia per la pace nella Repubblica Democratica del Congo di John Mpaliza, 2012), Lampedusa Mirrors (Italia, Tunisia - Programma euro-arabo Tandem Shaml, 2014-2015) sono alcuni fra i progetti di laboratori, spettacoli, collaborazioni e scambi artistici che portano la sua firma o hanno avuto il suo contributo.
Ha inoltre curato la rassegna di poesia Quando si fa buio. Per ascoltare la poesia non servono gli occhi; è nel comitato scientifico del seminario Pluriversità dell’Immaginazione di Stefano Benni; ha contribuito alla costruzione di convegni sul tema dell’arte e dell’interdisciplinarietà (L’arte delle resistenze 2011), sui teatri come piazze coperte aperte alla città (Senza quarta parete 2013) e sul ruolo degli artisti nell’audience development e engagement (TeatroCentroCittà 2014).
 
Oltre ad aver recitato, ha anche collaborato all’ideazione degli spettacoli site specific Sulle dita di una mano, Viaggio attraverso l’accampamento mondo, Poetandem, del progetto e spettacolo Le Parole e la Città, che ha celebrato il ventennale della Compagnia nel luglio 2014, e della coproduzione italo-tunisina L’Escale 32, che ha debuttato nel 2015 a Matmata, girato varie città del sud della Tunisia, per terminare nella capitale, Tunisi, nell’ambito del festival internazionale Giornate Teatrali di Cartagine.
Giovanni Dispenza
Giovanni Dispenza
Attore e regista
Insegnante corsi di teatro per adolescenti e principianti
 
Classe '76, studia recitazione alla Scuola Civica D' Arte Drammatica Paolo Grassi (1996-2000). Tra i vari insegnanti: Kuniaki Ida, Yuri Alschitz, Giampiero Solari, Marco Baliani, Maria Consagra, Maurizio Schmidt. Nel 2001 vince il Premio Salvo Randone come miglior attore giovane. Nel 2002 segue il Corso Superiore di Nouveau Cirque, presso la Scuola di Teatro di Bologna. Come attore lavora con vari registi tra i quali Augustin Letelier, Giorgio Marini, Franco Per, Giorgio Pressburger, Massimo Navone, Pietro Floridia, Nicola Bonazzi, Carolina De la Calle Casanova. In qualità di assistente alla regia segue lavori di Giorgio Marini e Micha van Hoecke nei Teatri Lirici di Roma e Palermo e di Pietro Floridia presso il Teatro dellArgine (BO). Come regista ha diretto vari spettacoli che vanno dal Teatro Ragazzi (finalista al Premio Scenario Infanzia) all'opera lirica, in Italia e all'estero.
Deborah Fortini
Deborah Fortini
Attrice
Insegnante laboratori adolescenti e principianti
 
Socia fondatrice della Compagnia Teatro dell'Argine, inizia i suoi studi teatrali nell'anno 1989 presso la Scuola di Teatro Skenè proseguendoli presso la Scuola Teatro Colli dove si diploma nel 1992. Qui ha modo di lavorare con Bogdan Jerkovich, Salvatore Cardone, Vadim Mikheenko. Ha lavorato in qualità di attrice con la Compagnia Teatro Aperto (Teatro Dehon di Bologna), la Compagnia Teatro della Polvere, la Compagnia Teatro Perché. Dal 1994 fa parte del Teatro dell'Argine, in qualità di attrice e insegnante di recitazione. Con la Compagnia Teatro dell'Argine ha avuto modo di approfondire gli aspetti della recitazione con maestri come Lorenzo Salveti e Giancarlo Cobelli. Tra le produzioni a cui ha preso parte Della Nanna e della Pippa (regia A. Paolucci), La sposa del vento (regia N. Bonazzi), Un ventre gonfio di assenza (regia M. Tomasello), Se non sarò me stesso (regia A. Paolucci).
Giulia Franzaresi
Giulia Franzaresi
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
 
Nel 2001 entra a far parte della Compagnia OTE-Le Saracinesche, diretta da Pietro Floridia, dove ha occasione di lavorare, fra gli altri, con gli attori Marco Toloni e Roberto Mantovani. Dal 2002 parte la sua collaborazione con la Compagnia Teatro dell'Argine, nella quale lavora tuttora in qualità di attrice e insegnante. Alla sua formazione hanno contribuito, tra gli altri, Maria Teresa Dal Pero, Armando Punzo e Valerio Binasco. Nel 2003 è nel cast dello spettacolo Il balcone di Giulietta, testo e regia di Pietro Floridia, menzione speciale al Premio Scenario edizione 2003. Nel 2005 prende parte al laboratorio Progetto Sanguineti, terminato con la messa in scena di Storie Naturali di E. Sanguineti, per la regia di Claudio Longhi. Nel 2006 è nel cast di Liberata, testo e regia di Nicola Bonazzi. Nel 2007 porta a termine il corso di alta formazione e specializzazione L’ attore europeo fra teatro, danza e musica, grazie al quale conosce e lavora con Csaba Antal, Malou Airaudo, Danilo Grassi e Massimiliano Farau. Negli anni seguenti prende parte in qualità di attrice a diverse produzioni della compagnia, come I Pachidermi (regia di Andrea Paolucci); Del sesso della donna come campo di battaglia nella guerra in Bosnia, di Matèi Visniec, regia di Nicola Bonazzi; Se non sarò me stesso (diari e volti dalla shoah-studio1), regia di Andrea Paolucci; Il balcone della Vanità, testo e regia di Vincenzo Picone; La terra vista dalla luna, a cura di Vincenzo Picone. Prende parte a diversi progetti internazionali, come il Crossing Paths (Italia, Regno Unito, Danimarca – Programma Cultura UE 2010-2011) e Lampedusa Mirrors (Italia- Tunisia – Programma euro-arabo Tandem shaml, 2014-2015). Ha collaborato non solo in quanto attrice ma anche nella realizzazione di spettacoli site specific come Sulle dita di una mano, Viaggio attraverso l’accampamento mondo, Poetandem e Le Parole e la Città, che ha celebrato il ventennale della Compagnia nel luglio 2014. Ha inoltre preso parte alla coproduzione italo-tunisina L’Escale 32, che dopo il debutto nell’ottobre 2015 a Matmata ha toccato diverse città nel sud della Tunisia per  terminare la tournée a Tunisi, nell’ambito del festival internazionale Giornate Teatrali di Cartagine. Dal 2012 è membro del consiglio di amministrazione.
Lorenzo Ansaloni
Lorenzo Ansaloni
Attore
Insegnante laboratori di teatro per principianti
 
Nel 1994 dà vita assieme ad altri artisti alla Compagnia del Teatro dell'Argine. Nel 2001 è il Duca di Cornovaglia nel Re Lear di Shakespeare diretto e interpretato da Glauco Mauri. Nel 2004 è Mammolo Zamboni ne L'attentato di Luigi Gozzi per il Teatro delle Moline. Nel 2006 partecipa al Saturday Night Live from Milano su Italia1, dove fa parte del cast fisso dei comici. Nel 2008 è il protagonista monologante di Sette giorni al giudizio di Giulia D'Amico sulla strage di Marzabotto. Nel 2009 è al fianco di Vito nello spettacolo Vita e Miracoli di un Commesso Viaggiatore di Francesco Freyrie. Sempre nel 2009 con il Teatro dell'Argine è nel cast de Il misantropo - Molière, con la regia di Mario Perrotta. Con la stessa compagnia e lo stesso regista è impegnato negli anni successivi ne I cavalieri - Aristofane cabaret e in Atto finale - Flaubert. Questi ultimi tre spettacoli vincono il Premio Speciale Ubu 2011. Nel 2012 debutta nel ruolo di Pietro Consagra in Vai pure tratto dall'omonimo libro di Carla Lonzi, con la regia di Donatella Allegro.
Patrizia Proclivi
Patrizia Proclivi
Coreografa e ballerina
Danzatrice e coreografa
Insegnante corsi di danza per bambini, adolescenti e principianti
 
Laurea in storia della danza e delle arti del movimenti, presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, corso di formazione europeo di Addetto alla Didattica dell'Espressività Corporea. È coreografa e performer di teatro, musical e danza, vanta diverse esperienze all'estero come il Fringe Festival di Edinburgo, Festival Theatre de Mont Laurier e il WSD di Cardiff. Si forma tra Italia, Spagna, Inghilterra e America e vince, con il suo spettacolo Travestitania, il primo premio Martelive Danza ed è prima classificata al Festival di regia Fantasio Piccoli di Padova. Collabora come coreografa dal 2001 con l'associazione Recicantabuum e Tuttofabroadway in spettacoli di repertorio musical e nei progetti originali Salomè, Sogno di una notte di Mezza Estate, La Collina, Le città invisibili. Collabora dal 2001 con la Compagnia della Quarta sia in veste di performer che coreografa agli spettacoli Cento Cose, 60 Battiti, Honey Pie, Othello Opera Rock e Italianopolis. Dal 2003 collabora con il Teatro dell'Argine e dirige la sezione danza presso l'ITC Studio.

 

luoghi

ITC Studio
Il laboratorio intensivo light di recitazione combina le esigenze di chi vuole approfondire temi, contenuti, pratiche e tecniche della recitazione, senza tuttavia rendere troppo denso il tempo e il periodo di prova. Pertanto, il gruppo si avventura lungo percorsi più complessi e articolati rispetto a un normale laboratorio base o avanzato, in lezioni di 3 ore distribuite nel corso di 7 mesi.
 
Improvvisazione teatrale a cura di Teatro a Molla
Obiettivo del corso è la ricerca della spontaneità in scena, attraverso la conoscenza e l’utilizzo delle basi dell’Improvvisazione Teatrale, con particolare enfasi sulla pratica dell’ascolto e della sospensione del giudizio sugli altri e su di sé.
L’arte dell’Improvvisazione nasce da eventi inaspettati, sorprendenti, paurosi addirittura. Quello che serve è la capacità di mettersi in gioco e di adattarsi a ciò che il partner propone in scena, lasciandosi sorprendere da quello che la nostra stessa fantasia è in grado di creare quando non le poniamo dei limiti.
Il laboratorio si focalizzerà sull’approfondimento delle tecniche necessarie a realizzare delle scene estemporanee, con l’obiettivo finale di portare in scena un vero e proprio spettacolo.

Dopo avere partecipato individualmente a numerosi progetti artistici in Italia e all’estero, la Compagnia Teatro a Molla si costituisce nel 2007 per condividere la propria idea di teatro. Accreditata oggi sul territorio italiano come una delle più importanti compagnie nel suo genere, sviluppa collaborazioni a livello nazionale ed internazionale sul tema dell'improvvisazione teatrale.
 
Maschere e Commedia dell'Arte a cura di Paolo Fronticelli
Sperimentare il linguaggio della Commedia dell’Arte significa toccare con mano principi che da secoli si pongono alla base del teatro comico e di improvvisazione. Divertimento, ritmo, corpo, energia e rigore tecnico sono gli elementi essenziali di questa forma teatrale. Imprescindibile per gli attori è l’utilizzo della maschera: calzarla significa rivoluzionare il modo di recitare, non solo imponendo i connotati e i panni di qualcun altro, ma soprattutto perché obbliga a rinunciare alla mobilità facciale, restituendo espressività al corpo e al movimento.

Nei diversi incontri, di tre ore ciascuno, ci cimenteremo nella sperimentazione delle regole di base del lavoro in maschera, esplorando e studiando i principali personaggi propri della Commedia dell’Arte, i cosiddetti tipi, per andare poi a utilizzare l’improvvisazione come principio drammaturgico attraverso lo studio di canovacci.

Dal romanzo alla scena a cura di Lorenzo Ansaloni
Il laboratorio intensivo light “Dal romanzo alla scena" prevede lo studio dei personaggi e dello svolgimento di un'opera di narrativa, finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo. La costruzione drammaturgica si baserà sul lavoro individuale dell'allievo e sulle improvvisazioni proposte dal regista, prendendo spunto dalle pagine del testo in esame. L’opera di narrativa oggetto del lavoro sarà un romanzo italiano contemporaneo.

 

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202