A scuola - Infanzia (3-5 anni) Teatro a Scuola 3-5 anni

Teatro a Scuola 3-5 anni

incontri

un incontro a settimana (il lunedì, martedì, mercoledì, giovedì o venerdì)

durata

percorsi da 10, 20 o 25 ore

prezzo

il costo varia a seconda del percorso scelto

iscrizione

per informazioni aggiuntive:
 
 

Docenti

Vittoria De Carlo
Vittoria De Carlo
Regista e drammaturga Teatro Ragazzi
Insegnante laboratori di teatro per bambini e adolescenti
Direttrice artistica Teatro Ragazzi
Consigliere d'amministrazione
 
Nata a Cosenza il 12 agosto 1969, comincia ad occuparsi di teatro a partire dal 1987. Nel suo percorso di studi ha modo di studiare e di lavorare con artisti come Bogdan Jerkovic, Michele Abbondanza, Salvatore Cardone, Laura Curino, Lorenzo Salveti, Giancarlo Cobelli. Studia Pedagogia presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Ateneo di Bologna. Partecipa al corso di formazione Ecipar per l’imprenditoria al femminile e consegue l’attestato per la Promozione alla creazione di servizi di assistenza all’infanzia. Consegue, inoltre, l’attestato I bambini e i media, introduzione alla Pedagogia dei mass media. Nel maggio del 1994 è co-fondatrice della Compagnia del Teatro dell'Argine. Per la compagnia ricopre i ruoli di attrice, drammaturga, regista e insegnante di teatro per bambini, bambine e adolescenti. Dal 2005 cura la direzione artistica del Teatro per l’Infanzia e la Gioventù del Teatro dell’Argine e organizza le stagioni de La domenica a teatro e Le mattine a teatro. Dal 2006 al 2012 scrive per la rivista Infanzia, direzione scientifica di Franco Frabboni e Roberto Farné, punto di riferimento autorevole per insegnanti, educatori ed educatrici, studiosi della scuola dell'infanzia e dell'asilo nido. Sempre in questi anni, scrive e dirige diversi spettacoli tra i quali: Estragona la strega pasticciona, Onda Luna e, con Nicola Bonazzi, Quando la nonna diventò un albero. Nel 2013 scrive, in collaborazione con Caterina Bartoletti e Azzurra D’Agostino, X e Y: Un universo di famiglie, uno spettacolo sulle diverse tipologie di famiglia all’interno del progetto CuraUgualeFamiglia in collaborazione con l’Università di Bologna - Scienze della Formazione. Sempre nel 2013, a seguito di un ciclo di incontri di teatro con le scuole secondarie di I grado sull’educazione ai media, condotti in collaborazione con AmeBo e Corecom (Comitato Regionale per le comunicazioni dell’Emilia Romagna), pubblica su I Quaderni del Corecom un capitolo dal titolo Creiamo improvvisando. Nel 2014 partecipa, come attrice e referente organizzativa per il Teatro per l’Infanzia e la Gioventù, al progetto del Teatro dell’Argine Le Parole e La Città. Nel 2015 scrive, in collaborazione con il Teatro dell’Argine, Facciamo Teatro - percorsi e proposte per conoscere e vivere il teatro, editore Loescher (To). Dal 2010 è nella giuria del premio Scenario Infanzia e dal 2016 del premio In-Box verde. Negli anni, ha condotto più di 250 laboratori di teatro, coordinandone oltre 1500 in lavoro completo e articolato, sostenuto da un’équipe di professionisti (registi, attori, drammaturghi, pedagogisti, psicologi) coordinati in un unico programma didattico.
Paolo Fronticelli
Paolo Fronticelli
Attore e regista
Attore e regista
Insegnante laboratori di teatro per bambini
 
Formatosi come attore presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano (2002/2005) e allievo diretto del maestro Anatoly Vasiliev, è attore, regista e pedagogo. Ha frequentato il Master Internazionale di Pedagogia della Scena L'Isola della Pedagogia (2010/2012). Tra i tanti ha studiato con Massimo Castri, Maria Consagra, Kuniaki Ida, Tatiana Olear, Renata Molinari, Giovanna Bozzolo, Elena Serra. Ha frequentato nel 2010 lo stage internazionale di Commedia dell'Arte Gli Scavalcamontagne diretto e tenuto da Eugenio Allegri in collaborazione con la Scuola di Teatro di Gap. Come attore ha lavorato con Massimo Navone, Lorenzo Loris, Maurizio Smith, Teatro dei Borghi, Tiziana Bergamaschi, Francesca Garolla, recitando in opere come Tre Sorelle (Cechov), Riccardo III, Sogno di una Notte di Mezza Estate, (Shakespeare), Frecce dell'Angelo dell'Oblio (Sinisterra), Elettra (Yourcenar). È protagonista di alcuni cortometraggi, tra cui Vetro, per la regia di Valentina Arena che ha ricevuto una menzione d'onore al Denver Underground Film Festival 2011 (Denver, USA). Come assistente alla regia ha lavorato per Andrea Lupo, Teatro dei Borghi. Ha diretto alcuni spettacoli tra i quali: Ultimo (per Teatro Corame), Loto di Sangue, Gocce sulla Sabbia (per Skenè Arti Teatrali), Camere Cieche (per Sponte). Dal 2005 collabora con diverse Associazioni e Compagnie Teatrali, tra cui il Teatro dell’Argine, come formatore ed educatore teatrale. Tra le sue collaborazioni ricordiamo: Skenè Arti Teatrali, Teatro Corame, Sponte, Teatro dell'Otium.
Francesco Izzo Vegliante
Francesco Izzo Vegliante
Attore
Insegnante laboratori di teatro per bambini e adolescenti
 
Classe ’79, originario di Cassino (FR), inizia a interessarsi di teatro sin dalla tenera età, coltivandone la passione fino a decidere di trasformarla in professione. Per questo nel 2001 si trasferisce a Bologna, dove ha modo di formarsi con importanti maestri del panorama nazionale e internazionale, trai i quali Arnaldo Picchi, Luigi Gozzi, Claudio Longhi e Danny Lemmo.
Negli stessi anni incontra il Teatro dell’Argine, con il quale inizia una proficua collaborazione come insegnante di teatro per bambini e adolescenti, e come attore di teatro ragazzi, partecipando agli spettacoli Onda luna (2011, regia di Vittoria De Carlo), La valigie delle storie (2011, regia di Andrea Paolucci), Controluce (2013, regia di Giovanni Dispenza).
Francesca Iaccarino
Francesca Iaccarino
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per bambini
 
Nel 2015 Conclude gli studi alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galanti Garrone. Negli anni si forma con maestri di teatro tra i quali: Marco Cavicchioli, André Casaca, Vittorio Franceschi ,Cesar Brie e Antonio fava. Dal 2013 al 2014, ha collaborato all'interno di alcune rappresentazioni per il Teatro Comunale di Bologna (Parsifal, Un ballo in maschera, Qui non c'è perchè). Nel 2016 recita e partecipa alla creazione dello spettacolo La soffitta di Odìsseo, un progetto della Compagnia ITERteatri, di cui è membro, che indaga la memoria e il ricordo (presentato in anteprima la Festival della Fiaba di Castelfranco Emilia e successivamente finalista al Premio giovani realtà del teatro  tenutosi a udine presso la  Scuola Nico Pepe). Nel 2018 vince il bando giovani narratori partecipando a Reggionarra e si classifica tra i 40 finalisti al Premio Hystrio alla Vocazione. Dal 2016 collabora con il Teatro dell'Argine in qualità insegnante nei laboratori per le Scuole primarie e secondaria di primo grado; nel 2017 prende parte al progetto Futuri Maestri in qualità di educatrice e come attrice allo spettacolo A spasso nella foresta di Nonno Esopo, regia di Paolo Fronticelli. 
Attualmente studia all'università di Bologna seguendo il Corso di Educatore Sociale e Culturale.

 

Biljana Hamamdzieva
Biljana Hamamdzieva
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per bambini e adolescenti
biljana.hamamdzieva@teatrodellargine.org
 
Nel 1995 si laurea come attrice professionista in Macedonia, presso l'Università Cirillo e Metodio – Facoltà d'Arte Drammatica di Skopje, perfezionandosi in Italia al Teatro del Buratto di Milano come animatrice di teatro di figura e su nero. Ha lavorato per il cinema, la tv e il teatro presso Skopje, in Macedonia, per poi approdare nel 2004 a Milano al Teatro del Trebbo; dal 2006 al 2013 ha collaborato con l'Associazione A.P.E. – Arte per Educare come insegnate di teatro e attrice. Dal 2011 al 2015 ha lavorato presso Teatro Corame, a Bologna. Dal 2015 al 2017 ha collaborato con il Teatro delle Temperie di Calcara come attrice negli spettacoli della compagnia e come insegnante nei laboratori di teatro per bambini e ragazzi. Dal 2017 lavora con il Teatro dell'Argine come attrice e insegnante di recitazione. Scrive e cura spettacoli dei laboratori di teatro nelle scuole dell'infanzia, Primarie, Secondarie di I e II grado e all'ITC Studio. 

luoghi

A scuola
ESPLORaTTORI
Il teatro per sentirsi sicuri e insieme rischiare, muoversi e riposare, chiudersi in se stessi e aprirsi agli altri
 
Obiettivi
  • liberare le emozioni, identificandole come qualcosa di unico e contemporaneamente universale da poter esprimere senza timore;
  • superare le insicurezze, esprimendosi liberamente attraverso ciò che meglio si conosce di sé: corpo e voce;
  • scoprire che quello che si fa non è bello o brutto bensì originale e inimitabile, frutto di un'esperienza personale che vissuta nel gruppo può accrescere la capacità di collaborare.
Finalità
  • Migliorare l’autostima, l’autonomia, la capacità di comunicare e il rispetto delle regole, dentro e fuori di noi.
  • Permettere ai bambini e alle bambine l’esplorazione e la scoperta del mondo circostante attraverso l’espressione corporea e l’attivazione delle capacità sensoriali e percettive.
  • Vivere il gioco teatrale come strumento di conoscenza di se stessi e dell’ambiente che ci circonda, in una situazione rassicurante, in cui poter esprimere il nostro ancora piccolo, ma esplosivo, vissuto emozionale.
  • Attivare la creatività del singolo e del gruppo attraverso suggestioni teatrali a sfondo tematico.
  • Stimolare la trasformazione della creatività e della giocosità in strumenti di dialogo, rispetto e coesione tra i componenti del gruppo.
Il percorso
Il lavoro si articolerà in esercizi propedeutici per il corpo, la voce, le emozioni. Si promuoverà l’ascolto di sé, degli altri e il lavoro di gruppo.
 
 Per i bambini e le bambine di 3 e 4 anni. Giochiamo con il corpo e con il movimento:
  • giochi di stimolazione percettiva;
  • giochi di movimento e psicomotori;
  • giochi con il respiro;
  • giochi con il corpo;
  • giochi con la voce;
  • giochi di imitazione;
  • giochi gestuali e mimici;
  • dal gioco imitativo alla drammatizzazione;
  • letture animate, dall’ascolto alla rappresentazione.
Per i bambini e le bambine di 5 anni. Scopriamo le emozioni!
 
  • Ho un vulcano nella pancia… cos’è la gioia? La rabbia? La tristezza? Quando si provano? Come si affrontano?
  • Le facce delle emozioni.Binocolo magico: cosa vedo?   Lavare la paura: perché?  “Marmellata di rabbia”… cos’è?  Con la fantasia scopro il teatro… gioco e mi diverto.
 
DETTAGLI SUL PERCORSO
• Ideazione, progettazione, programmazione gratuita e coordinamento del progetto con le insegnanti
• I laboratori, di 10 incontri ciascuno, a cadenza settimanale, saranno condotti da esperti del Teatro dell’Argine.
• Ogni incontro sarà complessivamente di due ore. La classe sarà suddivisa in due gruppi di massimo 14 componenti per ciascun gruppo, con cui si lavorerà alternativamente per un’ora.
• Al termine dei laboratori, festa finale con lezione gratuita aperta ai genitori/saggio finaleRiunione gratuita di verifica finale: un incontro di una/due ore, con le insegnanti per analisi e approfondimenti dei dati rilevati durante il laboratorio. 

N.B. Si possono immaginare percorsi differenti, ad esempio con un numero minore o maggiore di ore, su richiesta degli/delle insegnanti stessi/e.

Documentazione
In accordo con i/le docenti coinvolti/e e con le famiglie, è possibile costruire la documentazione dell’esperienza attraverso la registrazione di musiche, fotografie e filmati. Questi materiali possono essere utilizzati per ulteriori attività collegate ai vari ambiti, possono servire per testimoniare il percorso fatto alle famiglie e per presentarlo sul sito web della scuola.


Questo laboratorio parteciperà di diritto al Festival delle Scuole,
tutte le info su bit.ly/FestivaldelleScuole

 

I SUONI DEL MONDO
Percorso di esplorazione musicale per piccoli curiosi

Obiettivi
In dieci incontri di un’ora e mezza ciascuno si svilupperà un percorso attraverso il mondo del suono e della voce. Si passerà dalla scoperta dell’espressività e delle caratteristiche della propria voce, alla scoperta del ritmo, dei rumori dell’ambiente, della creatività vocale individuale e di gruppo. Il laboratorio è da intendersi come un laboratorio propedeutico allo studio della musica e del canto.
 
Finalità
Lo scopo del progetto è avvicinare i bambini e le bambine alla musica e al canto, alle loro possibilità espressive e comunicative, attraverso il gioco e la sperimentazione pratica. L’ascolto dei rumori, dei suoni e della musica, avverrà in maniera ludica e attiva. Il percorso, inoltre, intende creare nei giovani utenti curiosità verso l’universo sonoro e le sue molteplici sfaccettature.
 
Il percorso

• Il corpo come strumento
    RITMO E RUMORI INTERNI
    I risuonatori - Costruiamo relazioni sonore non verbali
 
• Il mondo e i suoi rumori
   OSSERVAZIONE SONORA
   Riproduzione vocale e ritmica dei rumori - Drammatizzazioni a partire dai
   rumori ascoltati nell’ambiente - Giochi con i suoni e i rumori del quotidiano
 
• I rumori nella stanza
    SCOPRIAMO LE SONORITÀ
   Sonorità inusuali degli oggetti - Riproduzione e amplificazione dei rumori
 
• Silenzio e suono
    AZIONI MIMICHE E AZIONI SONORE
   Suoni sincronici e suoni dissonanti rispetto a un’azione
 
• Non ti sento, ti sento, mi assordi
    I VOLUMI: VARIAZIONI
   Ricerca di movimenti in relazione al suono - I diversi volumi in relazione
   a situazioni reali e immaginarie
 
• Io suono…
    ASSOLI E ORCHESTRAZIONE
   Utilizzo libero e guidato di diversi strumenti
 
• I suoni del mondo: giro del mondo attraverso i suoi suoni
  Ascolto, studio di canzoni e musiche di diversa provenienza e tradizione
  popolare

N.B. Si possono immaginare percorsi differenti, ad esempio con un numero minore o maggiore di ore, su richiesta degli/delle insegnanti stessi/e.
 
Documentazione
In accordo con i/le docenti coinvolti/e e con le famiglie, è possibile costruire la documentazione dell’esperienza attraverso la registrazione di musiche, fotografie e filmati. Questi materiali possono essere utilizzati per ulteriori attività collegate ai vari ambiti, possono servire per testimoniare il percorso fatto alle famiglie e per presentarlo sul sito web della scuola.
 

Questo laboratorio parteciperà di diritto al Festival delle Scuole, tutte le info su bit.ly/FestivaldelleScuole


YOGA...IN ARTE
Un percorso per regalare calma, fiducia ed autonomia

 
In dieci incontri si svilupperà un percorso verso il benessere fisico ed emotivo. Si passerà dalla scoperta di se stessi alla relazione con l’ambiente circostante e con il gruppo.
 
Obiettivi
Gli obiettivi principali del corso sono:
 
• sviluppare consapevolezza del proprio respiro e quindi del corpo;
• ridurre ansia, stress e tensione fisica e mentale;
• identificare nella pratica ludica un’attività fondamentale per la crescita;
• proporre nuovi metodi di socializzazione;
• esprimere al meglio le emozioni e gli stati d’animo;
• favorire la libertà di espressione;
• nutrire l’intelligenza emotiva.

Finalità
La pratica dello Yoga aiuta i bambini e le bambine ad essere consapevoli del proprio corpo e a sviluppare un comportamento altruista attraverso l’apprendimento dell’importanza del rispetto degli altri: persone, animali, natura e cose.
La pratica costante può diventare un prezioso alleato per crescere bene dal punto di vista fisico ed emotivo, socializzando in un ambiente ludico e piacevole, sviluppando la capacità di avere rapporti migliori e fiduciosi tra compagni.
Viene sperimentato uno stato di calma e serenità, che si traduce in una condizione di sicurezza interiore e autostima. Entrare in contatto con il proprio corpo, percependo le proprie sensazioni, è fondamentale per seguire un percorso di autoconoscenza, accrescendo la fiducia nelle proprie capacità, l’armonia del corpo, della mente e delle emozioni, la gratitudine per le piccole e grandi cose, la pazienza nell’attendere, necessaria per lo sbocciare dei propri talenti.
Attraverso l’esercizio delle asana e della respirazione, attraverso canti, fiabe, filastrocche e attraverso semplici esercizi di rilassamento e meditazione, i/le bambini/e rinforzano il loro equilibrio interiore e la loro capacità di affrontare le sfide in modo sempre più sereno.

Il percorso
Dieci incontri di un’ora ciascuno.
È richiesto un abbigliamento comodo e confortevole.
 
Documentazione
In accordo con i/le docenti coinvolti/e e con le famiglie, è possibile costruire la documentazione dell’esperienza attraverso la registrazione di musiche, fotografie e filmati. Questi materiali possono essere utilizzati per ulteriori attività collegate ai vari ambiti, possono servire per testimoniare il percorso fatto alle famiglie e per presentarlo sul sito web della scuola.

 

 

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