A scuola - Secondarie di II Grado (14-18) Teatro a Scuola 14-18 anni

Teatro a Scuola 14-18 anni

incontri

un incontro a settimana (il lunedì, martedì, mercoledì, giovedì o venerdì)

durata

percorsi da 10, 20 o 25 ore

prezzo

il costo varia a seconda del percorso scelto

iscrizione

per informazioni aggiuntive:
 

Docenti

Caterina Bartoletti
Caterina Bartoletti
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per bambini, adolescenti e principianti
Consigliere d'amministrazione
 
Nel 2002-2003 frequenta e si diploma al Corso di Nouveau Cirque presso la scuola di teatro di Bologna "Galante Garrone". Nello stesso anno partecipa allo spettacolo di teatro circo Un circo di baci rappresentato al festival annuale Mercantia del comune di Certaldo con la regia di Augustin Letelier, attore e regista della compagnia francese Cirque Baroque. Nel 2004 inizia la collaborazione con la Compagnia Teatro dell'Argine, nella quale lavora tuttora come attrice e insegnante di teatro e di discipline circensi (specializzata in tessuti aerei), partecipando allo spettacolo-studio Il sapore dell'acqua con la regia di Pietro Floridia. Nel 2006 recita nello spettacolo Gli Equilibristi. Primo quadrimestre con la regia di Andrea Paolucci. Negli anni partecipa in qualità di attrice e di drammaturga a spettacoli di teatro ragazzi quali Che giornata speciale, Estragona la strega pasticciona, Quando un leone bussò alla porta (regia di Giovanni Dispenza, finalista al Premio Scenario Infanzia nel 2006).Nel 2008 è attrice e drammaturga dello spettacolo di teatro ragazzi Il carretto delle storie- la trilogia delle fiabe (Hansel e Gretel, Cenerentola e Cappuccetto Rosso) (regia di Giovanni Dispenza). A partire dal 2011 inizia ad “imbarcarsi” sul Teatrobus per i viaggi nello spazio di Onda Luna (regia di Vittoria De Carlo), Verso l'infinito e oltre, Viaggio nel profondo degli abissi (regia di Giovanni Dispenza), e a trasformarsi in un elfo natalizio con I doni per Babbo Natale. Sempre sul Teatrobus partecipa allo spettacolo I Pachidermi (regia di Andrea Paolucci). Nel 2014 partecipa, come attrice al progetto Le Parole e La Città e nel 2015 scrive, in collaborazione con il Teatro dell’Argine, Facciamo Teatro - percorsi e proposte per conoscere e vivere il teatro, editore Loescher (To).
Nicola Bonazzi
Nicola Bonazzi
Regista e drammaturgo
Insegnante laboratori adolescenti e principianti
Direttore artistico Compagnia Teatro dell'Argine
Presidente 
 
Regista e drammaturgo. Condirettore artistico della Compagnia e Presidente della Cooperativa Teatro dell'Argine. Ha cominciato a occuparsi di teatro nel 1991, dapprima come attore poi come drammaturgo e regista. Nel 1994 è tra i fondatori della Compagnia Teatro dell'Argine. Dal 2000 cura la direzione artistica dell’ITC Teatro di San Lazzaro, dapprima insieme a Pietro Floridia e a Andrea Paolucci, poi, dal 2013, insieme a quest’ultimo e a Micaela Casalboni. Ha scritto, nel corso degli anni, diversi testi per la compagnia, alcuni dei quali hanno incontrato l’interesse del pubblico e della critica. In particolare con il dittico sull’emigrazione Italiani Cìncali (2003, finalista Premio Ubu Miglior Novità Italiana) e La Turnata (2005) ha contribuito all’affermazione della Compagnia in ambito nazionale insieme a quella del suo interprete Mario Perrotta. Tra gli altri ha scritto e diretto Mamsèr (2002), Liberata (2006), Eden (2009) e Grande Circo Inferno (2008) realizzato con un gruppo di attori professionisti e rifugiati politici. È il regista de Il Killer Disney di Philip Ridley (2003), Del sesso della donna come campo di battaglia di Matèi Visniec (2010) e Bollettino del diluvio universale di Gianni Celati (2011) con Eugenio Allegri. Dal 2012 collabora, come guida del laboratorio teatrale, con Gli Amici di Luca, compagnia nata in seno alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna. Nel 2015 con la compagnia vince il premio Nico Garrone per lo spettacolo Le Parole e la Città di cui scrive la drammaturgia e nello stesso anno vince il Premio Ubu con il Progetto Ligabue di Mario Perrotta nel quale è co-autore di Bassa continua, l’evento site-specific di Gualtieri che ha chiuso il progetto triennale. Da molti anni si occupa di didattica teatrale nelle scuole medie superiori.
Andrea Paolucci
Andrea Paolucci
Regista e drammaturgo
Insegnante corsi di teatro per adolescenti e principianti
Direttore artistico Compagnia Teatro dell'Argine
Direttore ITC Teatro
 

Classe 1969, bolognese, sposato, è regista e drammaturgo.

 

Nel 1994 insieme ad una ventina di giovani artisti fonda la Compagnia del Teatro dell'Argine di cui è direttore artistico insieme a Nicola Bonazzi e Micaela Casalboni.

 

Dal 1994 ad oggi firma la regia di più di 20 spettacoli tra cui Il caso Di Bella (2000), Gli Equilibristi (2005), I cavalli alla finestra (2010), Il circo capovolto (2013 - Premio del pubblico al Roma Fringe Festival 2017), Le Parole e la Città (2014 – Premio Nico Garrone; finalista premio Ubu 2015), Bassa Continua/Percorso Manicomio del Progetto Ligabue (2015 – Premio Ubu 2015), L’Escale 32 (2015 - Apertura del Festival Internazionale Journée Théatrale de Carthage), La magnifica illusione (2016 - Premio Miglior scenografia e finalista Miglior spettacolo al Festival Atelier di Baia Mare, Romania), Futuri maestri (2017 - Premio della Critica e Premio Eolo Awards; finalista Premio Ubu e Rete Critica 2017).

 

Conduce laboratori di recitazione e di regia destinati a principianti e a professionisti e scrive una decina di testi teatrali tra cui – insieme a Luigi Gozzi, Pietro Floridia e Nicola Bonazzi – L’attentato, pubblicato da Clueb nel 2004.

Dal 2000 ad oggi dirige l'ITC Teatro di San Lazzaro, sala da 220 posti alle porte di Bologna che con 30.000 spettatori all'anno, più di 300 giornate di apertura, oltre 5.000 iscritti ai laboratori e una rete di partner istituzionali e privati che coinvolge sul piano progettuale circa 200 soggetti, è diventata un punto di riferimento in campo nazionale ed internazionale non solo sul piano artistico ma anche nell'ideazione e realizzazione di progetti speciali legati ai temi interculturali, sociali, educativi e didattici. 

 

Nel 2014 entra in Direzione di Legacoop Bologna.

Nel 2016 viene eletto nel CdA di ATER, Associazione Teatrale Emilia Romagna, dove ricopre il ruolo di vice Presidente. 

Nel 2018 entra nel CdA della Fondazione per l'Innovazione Urbana come membro indicato dal Comune di Bologna. 

Ida Strizzi
Ida Strizzi
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
Responsabile programmazione rassegne ITC Teatro
 
Comincia ad occuparsi di teatro a partire dal 1993. Nel suo percorso di formazione ha modo di lavorare o di studiare con artisti del calibro di Salvatore Cardone, Laura Curino, Lorenzo Salveti, Giancarlo Cobelli, Mauro Avogadro, Maria Teresa Dal Pero, Giovanni Scarcella, Beatrice Libonati. Autrice di regie teatrali, musical, teatro danza, teatro ragazzi (tra le altre cose The Rocky Horror Show, Joseph, Insettoni e La storia del Soldato). Diplomata presso la Scuola D'Arte Drammatica del Teatro dell'Argine nel 1998, ne diviene socia dal 2005. Per la compagnia lavora come attrice e come insegnante, ma anche come organizzatrice in vari settori: in particolare si occupa della gestione dei corsi per principianti che la compagnia, fin dalla sua fondazione, organizza presso i suoi spazi. Come attrice partecipa a numerose produzioni sia interne sia esterne alla compagnia; tra le ultime, Honey Pie - il musical (regia di Mario Coccetti), Le cognate per la regia di Andrea Adriatico, Il sapore dell'acqua (regia di Pietro Floridia), Gli equilibristi (regia di Andrea Paolucci), Viaggio attraverso l'accampamento mondo - evento itinerante (regia Pietro Floridia), I pachidermi (progetto Teatrobus regia di Andrea Paolucci), Bollettino del Diluvio Universale (pantomima di Gianni Celati - regia di Nicola Bonazzi), Se non sarò me stesso (regia Andrea Paolucci) e nel settore Teatro Ragazzi dopo Estragona, la strega pasticciona e Gocciolina e Acquarello, è salita sul Carretto delle storie - la trilogia delle fiabe per Hansel e Gretel, Cenerentola e Cappuccetto Rosso (regia di Giovanni Dispenza) per poi imbarcarsi sul Teatrobus per i viaggi nello spazio di Onda Luna (regia di Vittoria De Carlo), Verso l'infinito e oltre e Viaggio nel profondo degli abissi (regia di Giovanni Dispenza) e andare a caccia di tesori in Rosso, Granbaffo e il doblone dei Caraibi (regia di Giovanni Dispenza).
Giulia Franzaresi
Giulia Franzaresi
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
 
Nel 2001 entra a far parte della Compagnia OTE-Le Saracinesche, diretta da Pietro Floridia, dove ha occasione di lavorare, fra gli altri, con gli attori Marco Toloni e Roberto Mantovani. Dal 2002 parte la sua collaborazione con la Compagnia Teatro dell'Argine, nella quale lavora tuttora in qualità di attrice e insegnante. Alla sua formazione hanno contribuito, tra gli altri, Maria Teresa Dal Pero, Armando Punzo e Valerio Binasco. Nel 2003 è nel cast dello spettacolo Il balcone di Giulietta, testo e regia di Pietro Floridia, menzione speciale al Premio Scenario edizione 2003. Nel 2005 prende parte al laboratorio Progetto Sanguineti, terminato con la messa in scena di Storie Naturali di E. Sanguineti, per la regia di Claudio Longhi. Nel 2006 è nel cast di Liberata, testo e regia di Nicola Bonazzi. Nel 2007 porta a termine il corso di alta formazione e specializzazione L’ attore europeo fra teatro, danza e musica, grazie al quale conosce e lavora con Csaba Antal, Malou Airaudo, Danilo Grassi e Massimiliano Farau. Negli anni seguenti prende parte in qualità di attrice a diverse produzioni della compagnia, come I Pachidermi (regia di Andrea Paolucci); Del sesso della donna come campo di battaglia nella guerra in Bosnia, di Matèi Visniec, regia di Nicola Bonazzi; Se non sarò me stesso (diari e volti dalla shoah-studio1), regia di Andrea Paolucci; Il balcone della Vanità, testo e regia di Vincenzo Picone; La terra vista dalla luna, a cura di Vincenzo Picone. Prende parte a diversi progetti internazionali, come il Crossing Paths (Italia, Regno Unito, Danimarca – Programma Cultura UE 2010-2011) e Lampedusa Mirrors (Italia- Tunisia – Programma euro-arabo Tandem shaml, 2014-2015). Ha collaborato non solo in quanto attrice ma anche nella realizzazione di spettacoli site specific come Sulle dita di una mano, Viaggio attraverso l’accampamento mondo, Poetandem e Le Parole e la Città, che ha celebrato il ventennale della Compagnia nel luglio 2014. Ha inoltre preso parte alla coproduzione italo-tunisina L’Escale 32, che dopo il debutto nell’ottobre 2015 a Matmata ha toccato diverse città nel sud della Tunisia per  terminare la tournée a Tunisi, nell’ambito del festival internazionale Giornate Teatrali di Cartagine. Dal 2012 è membro del consiglio di amministrazione.
Lea Cirianni
Lea Cirianni
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
 
Diplomata nel 1996 alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da A. Galante Garrone e nel 1999 al corso di perfezionamento per attori di prosa presso ERT di Modena, Teatro Stabile Regionale. Studia inoltre all'Ecole dramatique di S. Etienne (FR) confrontandosi con gli allievi delle più importanti scuole europee. Successivamente segue dei seminari con Serena Sinigaglia, Maria Teresa dal Pero, Cèsar Brie. Lavora per alcuni anni con la compagnia di commedia dell'arte Pantakin di Venezia, S. Paggin, S. Bressanello. Contemporaneamente anche con registi come G. Cobelli (Lezione ultima, Macbeth), N. Garella (Lo Spettro blu cabaret), G. De Monticelli (Le anime morte), P. Maccarinelli (Se questo è un uomo), A. Calenda (Otello), A. Adriatico (Le cognate), partecipando a produzioni di ERT (Modena), Arena del Sole (Bologna), Teatro dell'Argine (San Lazzaro), Franco Parenti (Milano), Teatro La Fenice (Venezia). Ha lavorato anche in cinema e in televisione con A. D'Alatri (Casomai), G. Tescari (Gli occhi dell'altro), A. Sweet (Ris). Dal 2006 lavora come insegnate e attrice con la Compagnia Teatro dell’Argine presso l’ITC Teatro.
Francesco Izzo Vegliante
Francesco Izzo Vegliante
Attore
Insegnante laboratori di teatro per bambini e adolescenti
 
Classe ’79, originario di Cassino (FR), inizia a interessarsi di teatro sin dalla tenera età, coltivandone la passione fino a decidere di trasformarla in professione. Per questo nel 2001 si trasferisce a Bologna, dove ha modo di formarsi con importanti maestri del panorama nazionale e internazionale, trai i quali Arnaldo Picchi, Luigi Gozzi, Claudio Longhi e Danny Lemmo.
Negli stessi anni incontra il Teatro dell’Argine, con il quale inizia una proficua collaborazione come insegnante di teatro per bambini e adolescenti, e come attore di teatro ragazzi, partecipando agli spettacoli Onda luna (2011, regia di Vittoria De Carlo), La valigie delle storie (2011, regia di Andrea Paolucci), Controluce (2013, regia di Giovanni Dispenza).

luoghi

A scuola
 I LABORATORI DEL TEATRO DELL’ARGINE
       
Contro il bullismo, il razzismo, il disagio giovanile, l’esclusione sociale;
a favore del dialogo, della cittadinanza, della legalità
 
Percorso didattico
 
In teatro, il contributo del singolo è fondamentale: la prospettiva, l’opinione, le emozioni, le invenzioni dell’individuo non solo sono ascoltate, ma vengono continuamente sollecitate nella convinzione che l’apporto di ciascuno sia importante al fine di arrivare tutti insieme al comune obiettivo. Al contempo, l’individuo senza il gruppo non è nulla: se la squadra non è tutta presente e tutta allenata a puntino, la partita non si può giocare; se dall’orchestra manca anche solo uno strumento, la ricchezza del suono viene a mancare. Lo stesso vale per il gruppo teatrale, che è una sorta di città (e di società) in miniatura, destinata ad andare in crisi e a crollare se i suoi abitanti non danno valore ai pilastri della convivenza e dell’azione comune quali il rispetto, la comprensione, la reciprocità, l’inclusione, l’impegno attivo.
 
Coltivare se stessi e la polis, come crescere insieme
Il teatro è uno specchio e una porta: aiuta a conoscere meglio se stessi, a capire le sfaccettature del proprio carattere e del proprio corpo, a guardare con indulgenza ai propri limiti fornendo lo stimolo per superarli. Grazie a questo percorso, si apre un varco da se stessi verso l’ignoto, verso l’avventura nel mondo, verso la costruzione di nuove modalità di relazione con l’altro (quasi nuovi modelli di convivenza civile), o almeno l’educazione ad accoglierle dentro di sé. Il rispecchiamento della piccola città/società del gruppo teatrale nella più grande città/società nella quale si vive ogni giorno è immediato.
 
Le regole del gioco
Un unico laboratorio aperto a tutte le scuole, pensato per la creazione e la messa in scena di uno spettacolo: uno spettacolo che nasce da un testo preesistente o creato ex-novo, a partire da materiali forniti dai ragazzi, dalle ragazze e dall’operatore su contenuti legati all’attualità, al vissuto degli adolescenti o ai grandi temi della contemporaneità. Percorsi per gruppi interclasse, in orario pomeridiano, da 12, 15 o 20 incontri.
 
Io sono gli altri, gli altri sono io
Un laboratorio dedicato, nei temi e nello svolgimento, al dialogo interculturale. Il lavoro si sviluppa privilegiatamente in contesti scolastici a diretto confronto con le fragilità sociali, o a supporto dell’insegnamento della lingua italiana. Percorsi da 12, 15 o 20 incontri in orario scolastico o extra-scolastico, con l’intervento, all’occorrenza, di mediatori culturali italiani o stranieri.
 
Legg'io
Un progetto di lettura ad alta voce pensato per le classi prime: come si legge un testo narrativo? E un testo teatrale? E una poesia? Quali sono gli elementi? Un percorso di 5 lezioni rivolto a gruppi-classe, per capire come leggere ad alta voce e l’importanza di farlo.
 
In pagina, in scena
Un piccolo percorso di scrittura per il teatro: individuazione dell’argomento, raccolta dei materiali, scelta del codice teatrale-letterario da utilizzare in rapporto al contenuto, elenco e caratterizzazione degli eventuali personaggi, stesura del testo. 5 o più incontri per scoprire il valore della scrittura in rapporto all’immediata prova della scena.
 
NB. Tutte le proposte sono modulabili, per incontri e costi, a seconda delle esigenze delle scuole.
 
 
ABBASSO IL TEATRO!
Cinque lezioni-spettacolo sulla storia del teatro
 
Cos'è Abbasso il Teatro
Nella consapevolezza che il percorso di crescita e formazione culturale e civile dei giovani protagonisti di domani passa attraverso la conoscenza del proprio tessuto sociale e delle dinamiche storiche che ne hanno determinato l’identità, il Teatro dell’Argine propone alle classi delle Scuole Secondarie di II grado di Bologna città e area metropolitana, un percorso didattico finalizzato alla formazione di nuovi e più maturi spettatori e spettatrici teatrali e alla crescita del profilo didattico e curricolare delle classi.
Lo scollamento esistente tra le nuove generazioni e il teatro – non solo nel semplice e tradizionale atto di fruizione degli spettacoli, ma nella conoscenza dei rapporti esistenti tra società e cultura teatrale, tra la polis e la cultura d’appartenenza – è il motore del progetto Abbasso il Teatro!, che già dall’ironico titolo intende assumere la prospettiva di chi, immerso in un universo sempre più spettacolarizzato, immagina il teatro solo come luogo della noia e della monotonia.
Il progetto, rivolto a studenti e insegnanti della Scuola Secondaria di II grado, consta di un ciclo di incontri realizzati all’interno delle scuole e dedicati alla storia del teatro, dall’antichità sino al Novecento. La forma adottata è quella di una vera e propria lezione spettacolo che affianca, alla disamina storica del periodo preso in considerazione, piccole performance di attori e attrici e letture dei testi di riferimento per l’arco cronologico trattato. Un narratore-guida tesserà lo schema storico dei diversi interventi.
Attraverso queste lezioni il teatro entra in classe, portando con sé la propria dimensione, ludica e didattica insieme. Oltre alle letture di testi eseguite dagli attori e dalle attrici potranno essere utilizzati materiali audiovisivi.
 
Modalità di svolgimento
Il progetto propone un ciclo di cinque lezioni-spettacolo, tenendo presente che alcuni percorsi particolari potranno essere concordati direttamente con le scuole che ne facciano richiesta.
 
Temi e contenuti
-Teatro antico = Le origini del teatro in Grecia (il teatro nella Poetica di Aristotele, Eschilo, Euripide, Sofocle, Aristofane) e il modello romano (Plauto, Terenzio, Seneca).
 -Teatro medievale e rinascimentale = Lo strano caso del Medioevo tra giullari e sacre rappresentazioni (drammi medievali religiosi e profani); l’invenzione della commedia dell’arte (canovacci rinascimentali); la commedia e il teatro di corte (Ariosto, Machiavelli, Tasso, Guarini).
 -Teatro Elisabettiano = Il rapporto tra teatro e società nell’Inghilterra elisabettiana (Shakespeare, Marlowe, Jonson).
 -Teatro del XVII e XVIII secolo = La nascita di un nuovo teatro e l’âge d’or del teatro in Spagna (Calderòn, Lope de Vega), in Francia (Corneille, Racine, Molière), in Italia (Goldoni, Alfieri).
 -Teatro moderno e contemporaneo = La nascita del dramma moderno (Ibsen, Strindberg); la rivoluzione dell’Ubu re di Alfred Jarry; la scrittura di Pirandello; l’assurdo di Ionesco e Beckett; il teatro politico di Brecht.

 

 

 

 

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202