Festival delle Scuole 2018

Festival delle Scuole 2018

Sabato 19 maggio 2018

Edipo Re | ore 15.00
I.I.S. La Farina – Basile di Messina
Il bivio | ore 15.00
I.I.S. L. Fantini di Vergato (BO)
Casa dolce casa | ore 21.00
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna 1° gruppo
Bedrooms and confusions | ore 21.00
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna 2° gruppo teatro in lingua
 

posto unico 6 euro

Edipo Re
I.I.S. La Farina – Basile di Messina
con Francesco Alicata, Miriam Augugliaro, Giuseppe Barresi, Emanuela Cardullo, Simona Ceraulo, Maria Cinturino, Salvatore Delia, Federica Galletta, Valeria Inglese, Gaia Laurendi, Giovanna Letizia, Martina Lombardo, Luigi Lucà, Emanuela Mazzullo, Federico Pappalardo, Francesca Ricevuto, Chiara Salamone, Fabio Samperi, Giulia Santocito, Cristina Scorza, Letizia Toscano
riduzione drammaturgica, adattamento e regia Donatella Venuti
 
Nell’adattamento proposto, il testo di Sofocle giunge fino al riconoscimento da parte di Edipo della propria colpa ed è tutto incentrato sul percorso di acquisizione della verità come strumento doloroso e destabilizzante dell’attuale stato di fatto, stato che non ha nulla a che vedere con l’ordine costituito e razionale di cui il sovrano di Tebe si ritiene rappresentante. Edipo, credendo di essere figlio di Polibo e Merope, improvvisamente, in un banchetto, viene allertato sulle falsità della sua convinzione; quindi, lascia Corinto e nel tragitto, ad un trivio, incontra Laio che gli blocca il passaggio, non riconosce in lui il padre e lo uccide. Intanto, alle porte di Tebe, un terribile mostro la Sfinge terrorizza gli uomini con un enigma, la cui posta in gioco è la vita dei mortali, ma Edipo risolve l’enigma e l’alata cantatrice si autodistrugge. Così, il figlio di Laio ottiene il trono di Tebe, sposa Giacasta e da lei ha quattro figlio. Scoppia una terribile epidemia che l’oracolo attribuisce alla presenza in città dell’uccisore di Laio. La struttura del testo è quella di un giallo ante litteram dove si deve trovare il colpevole. Una volta saputa la verità – che è Edipo la causa del male – Giocasta si impicca, Edipo si acceca e viene esiliato a Colono, dove potrà espiare nel tempo la sua colpa, presso il sacro bosco delle Eumenidi.
 
Il bivio
I.I.S. L. Fantini di Vergato (BO)
con Luca Bartoletti, Raphael Enrico Baselli, Tobia Beccari, Leonardo Brofferio, Manuel Brofferio, Asia Caruso, Christian De Maria, Francesco Del Medico, Davide Di Renzo, Deborah Facchinieri, Monica Iannucci, Irene Lombardi, Carolina Marchese, Chiara Marchesini, Irene Patisso, Auro Prota, Alessio Pucci, Ilaria Quadri, Jessica Resta, Taha Snidi, Matilde Soragna, Riccardo Stefanelli, Dana Vaiani, Asiha Venturi, Elisa Zaccaria
regia Alessandro Migliucci
 
Un giorno come un altro, mi trovavo in piedi su di una scala e stavo sistemando alcune scatole in un armadio ad un'altezza considerevole (anche un metro e mezzo per chi soffre di vertigini è considerevole, fidatevi!). Per creare spazio ho afferrato un vecchio quadro di foto di famiglia e, proprio mentre lo avevo ben saldo tra le mani, ho visto - poco distante da me - una scatola colma di altre cornici e fotografie indistinte scivolare verso il basso. Eh no, anche con i dovuti scongiuri nessuno l'avrebbe salvata dal raggiungere il pavimento, fracassandosi assieme al suo fragile contenuto. Mi trovavo ad un bivio e la scelta era da fare velocemente: lasciare andare il quadro con le foto di famiglia e afferrare la scatola? Oppure tenerlo saldo e sperare che nella scatola non ci fosse nulla di importante? Il tempo scorreva velocemente e il momento di scegliere si avvicinava sempre di più... Che fare? Una scelta. Un frastuono di cocci rotti. Una consapevolezza: qualcosa si è salvato, qualcosa è andato perso. Alla fine, è giusto così! Quante volte nella vita ci troviamo di fronte a un bivio e siamo costretti a scegliere, più o meno velocemente, dove andare? Quante volte pensiamo che una scelta ci cambi la vita? Quante volte ce la cambia davvero? Io e i ragazzi del laboratorio ce  lo siamo domandati, perché a questa età le scelte da fare sono tante e – a detta degli adulti – tutte importanti e fondamentali. Ne è nato questo spettacolo che, state tranquilli, non fornirà alcuna risposta, anzi, ci metterà forse di fronte ad un ennesimo bivio.
 
Casa dolce casa
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna 1° gruppo
con Chiara Agnoli, Letizia Angela, Agnese Bellei, Cecilia Biscarini, Dario Boldrini, Ludovica Bongiovanni, Caterina Bonini, Elena Romana Busacchi, Niccolò Campari, Maria Vittoria Capano, Anna Caretti, Gloria Casano, Giulia Di Liberto, Davide Giovannini, Rebecca Gironi, Ilaria Girotti, Federico Malpezzi, Sofia Mauro, Chiara Mazzanti, Giulia Menchetti, Greta Monzini, Alessandro Nerozzi, Martina Padilla, Tommaso Padovani, Eleonora Pancaldi, Maddalena Preziosi, Veronica Rallo, Emanuele Romagnoli, Jade Rodriguez, Matilde Savorosi, Christian Sensale, Olga Serra, Martina Sita, Pietro Toschi, Gabriele Tosi, Aurelia Trombetti
regia Alessandro Migliucci
 
La vita di tutti i giorni scorre dentro al ritmo che siamo disposti a seguire, passo dopo passo, ora dopo ora ma noi, per un attimo, qui e oggi, vogliamo non assimilarci allo scorrere del tempo. Vogliamo restare sospesi, spettatori di storie accomunate tra loro da un luogo ben preciso. Cosa succede quando il passato, il presente e il futuro di un luogo che porta con sé la sua storia si incontrano? Cosa succede se questo luogo si chiama casa? Casa è il luogo al quale sento di appartenere. Casa è dove comincia la mia storia. Questa è una storia di oggi. Questa è una storia di tanto tempo fa. Questa è una storia delle nostre parti. Questa è una storia di un mondo a noi lontano. C’era una volta... Qualcuno. C’era una volta... una casa.
Casa di tutti come luogo di accoglienza per chi scappa dalle guerre e dalla fame. Casa come patrimonio di tutti sottratto alle mafie. Casa come luogo di incontro di una comunità aperta e solidale col prossimo. Un laboratorio teatrale di venti giovani ha portato all'incontro, alla conoscenza e al racconto di una realtà del nostro territorio che coniuga i valori a noi più cari: solidarietà e giustizia sociale.
Grazie ad Andrea dell’associazione Libera per la disponibilità offerta al progetto.
Grazie a Elisa, Viola e Marzia dell'associazione Arca di Noè per il prezioso aiuto fornito.
Nell’ambito di Diritti di Scena, la rassegna teatrale organizzata da A.N.P.I San Lazzaro, CGIL Camera del lavoro di San Lazzaro, Libera e Teatro dell'Argine.
 
Bedrooms and confusions
Liceo Scientifico A. Righi di Bologna 2° gruppo teatro in lingua
con Tommaso Antonelli, Maria Elena Aymore, Ludovica Baiardi, Leonardo Baraldi, Evelin Beghelli, Martina Cinalli, Annalaura Corvucci, Stefano Davidov, Jennifer Degli Esposti, Gianmarco Di Gangi, Federica Giani, Giacomo Gianni, Raffaele Giordano, Arianna Giuliante, Marta Legnani, Francesca Leone, Bianca Martelli, Rossana Masi, Ilaria Matteuzzi, Sara Musiani, Caterina Osti, Mariagiulia Parrilla, Alessandro Pasi, Benedetta Passaniti, Elisabetta Prodi, Giacomo Proni, Imane Rami, Linda Savino, Claudio Scardovelli Fava
regia Giulia Franzaresi
 
È di scena, tra realismo e paradosso, una middle class britannica colta in riti quotidiani che si aggrovigliano con esiti imprevisti. Così in Confusioni, un tè in campagna si dissolve nel diluvio e una passeggiata nel parco svela ermetiche solitudini. Dietro al ritratto comico dell'ordinario, esplodono conflitti latenti: nevrosi, incomunicabilità, tradimenti. Anche in Camere da letto la vicenda gioca sulla progressiva messa a nudo della precarietà dell'istituzione del matrimonio con un riflettore che, spostandosi di stanza in stanza, scopre nella normalità, un malessere di fondo. Lo scavo nelle complesse dinamiche dei rapporti familiari porta alla luce nodi irrisolti ed equilibri precari, all'interno di un generale disagio originato da riti privi di senso. Tenendo abilmente le fila delle diverse trame che si intersecano, Ayckbourn piega la scena alle sue esigenze espressive, sperimentando tecniche che hanno fatto di lui un classico del teatro inglese del Ventesimo secolo.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202